UN NORMALISSIMO TRAMONTO

10.08.2016


Voglio provare a fare un nuovo lavoro, per la prima volta nella mia vita voglio fare un quadro scritto, nel senso descrivere un paesaggio (in questo caso), usando la scrittura e non la pittura. Proverò a raccontare il momento, perchè spesso nei miei scritti ho raccontato di opere d'arte, che la maggior parte delle volte erano persone, ma non ho mai colto al volo qualcosa.
Il paesaggio in questione non è nulla di particolare, un normalissimo tramonto visto da una nave; un tramonto che ci lascia, perchè stiamo andando in direzione opposta, ci bacia la schiena...
Il pittore ha giustamente deciso di usare colori caldi, non potrebbe essere altrimenti, con questi sta colorando la fine di una giornata che ha regalato sicuramente gioie, come dolori, premi come rimorsi, luci come ombre.
Dal cielo al mare si vedono tutti i colori che tendono a scurirsi, fino ad arrivare ad un rosso acceso, acciecato solamente dalla potenza del giallo sole, che con i suoi ultimi raggi è pronto ad irradiare l'altra parte del globo.
Più ci si allontana dal sole e più i colori si affievoliscono, fino a raggiungere un blu viola che si mischia con il cielo, pronto a mettersi le coperte e a dare il benvenuto a una luna, la quale nuova o vecchia che sia farà di sicuro del suo meglio, per far trascorrere a tutti una buona nottata...
Il sole ormai riesci quasi a guardarlo, perchè non ha più la potenza che mantiene durante il giorno, puoi quasi guardarlo in faccia, puoi vedere se è soddisfatto del suo operato o se avrebbe sperato di fare meglio; puoi sorridergli e raccontargli di essere fiero di lui, o puoi far sì che accolga una tua lacrima, che la asciughi e che la trasformi in gioia il mattino seguente.
Anche lui ha preso caldo, quindi meritatamente si getta nel mare a fine giornata per rinfrescarsi un po' e per rispuntare dall'altra parte del mondo, farà lo stesso quando finirà di là e via che si rincomincia, come un circolo o meglio un cerchio: IL CERCHIO DELLA VITA.
È un giorno come tutti gli altri ma quel sole sembra essere diverso, tutti lo vogliono immortalare, tutti vogliono un selfie con sua maestà e sicura lei non disdegna flash; si sente osservato come un vip ad una premiere, ma al contrario di una "very important person" lui non guadagna soldi ad ogni film o per 30 secondi di pubblicità, no... Lui guadagna lo splendore negli occhi di chi lo ammira, la gratitudine delle persone che lo ringraziano per una foto perfetta, le lacrime di chi lo aveva guardato morire con qualcuno che lo ha abbandonato, il sorriso di chi lo vede con qualcuno con il quale lo vedrà fino alla fine...
Sta finendo anche questa giornata, a momenti calerà il buio della notte, tra poco le stelle faranno da cornice o da comparsa all'attore principale che come ogni sera dovrà recitare la stessa parte, ma sempre vuole farlo in maniera migliore, almeno per vincere il premio della critica. Manca poco e lo scuro sostituirà la luce, le tenebre renderanno tutto più incerto, anche ciò che ti sembrava di conoscere risulterà un puntino nel buio che riscoprirai piano piano con l'aiuto di una torcia...

É finito.

Adesso c'è solo il rosa tendente al rosso che spinge il giallo sott'acqua, quasi come quando da bambini si tiene la testa dell'amico sotto il livello del mare. C'è solo quel colore che segue il sole, che gli dà l'arrivederci e il ben arrivato alla luna, quel colore che magari fa un po' da receptionist, salutando i clienti che se ne vanno e accogliendo quelli nuovi.

È finito anche il rosa...

A domani sole, sperando sempre in qualcosa di migliore...

Arrivederci.

Intanto in un angolo della tela si affaccia una timida luna nuova, ingenua, che magari non è ancora sicura se farsi vedere o nascondersi ancora un attimo dietro a qualche nuvola; ma alla fine sono sicuro che riuscirà a farsi coraggio e ci farà compagnia anche stasera.

Ben arrivata e buona serata.


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